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La Pfizer ritira il Bextra
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venerdì 08 aprile 2005
La Pfizer ha ritirato dal mercato l'antinfiammatorio Bextra. Pur essendo ''rispettosamente in disaccordo'', la multinazionale asseconda così la richiesta dell'americana Food and Drug Administration, secondo cui sono inadeguate le avvertenze dell'azienda farmaceutica sui rischi cardiaci e sulle reazioni cutanee, anche fatali, legate all'assunzione del farmaco per lunghi periodi. L'agenzia Usa ha chiesto alla Pfizer, inoltre, di rafforzare le avvertenze sugli effetti collaterali dell'altro suo medicinale anti-Cox2, il Celebrex.
Nel tardo pomeriggio di ieri anche in Europa è scattata la sospensione dell'uso del Bextra(valdecoxib). L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha ricevuto dall'Emea la comunicazione della sospensione d'uso del farmaco in tutto il Vecchio Continente, disposta volontariamente dalla casa farmaceutica Pfizer a seguito della richiesta della stessa Agenzia europea del Farmaco.
Secondo quanto si legge sulla Cnn online, la Pfizer ha intenzione di confrontarsi con la Fda sui contenuti delle avvertenze per il Bextra. E starebbe valutando la possibilità di far tornare il Bextra nelle farmacie in futuro. La decisione dell'ente di controllo sui farmaci negli States arriva a sorpresa: a febbraio, infatti, il Comitato di esperti nominato dalla stessa Fda si era pronunciato contro il ritiro del Bextra dal mercato. |
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