Riceviamo e pubblichiamo: “Lettera al Presidente e ai Consiglieri”

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Caro Presidente e cari Colleghi del Consiglio Regionale SNAMI, desidero ringraziarvi per tutto il tempo che avete dedicato e per l’energia e il senso di responsabilità con cui vi siete adoperati per tutelare al meglio i nostri Iscritti nella spiacevole ed onerosa vicenda delle indennità negate e richieste indietro.

E’, questa, una ulteriore occasione che dimostra che il nostro Sindacato, pur conservando la necessaria dialettica tra le parti, sia un corpo unico, e che i problemi di un Settore siano in realtà i problemi di tutta l’Associazione, poiché ad affrontarli sono chiamati anche Colleghi appartenenti ad altre Categorie.

Sappiamo bene che il Settore della Continuità Assistenziale è sempre stato numericamente più esiguo rispetto a quello dell’Assistenza Primaria, tuttavia da tempo il nostro Sindacato pone attenzione ad esso, ed in particolare, già in passato si è fatto carico di promuovere delle iniziative proprio per i Settori più giovani, utilizzando una buona parte dei fondi disponibili, derivanti dalle quote di iscrizione di tutti ( Medici di Assistenza Primaria, del 118, della Medicina Penitenziaria, del Settore SNAMI-Esperienza).

Pertanto esprimo il mio sincero ringraziamento per aver affrontato un problema così impattante, come quello attuale, con grande cautela e ponderatezza, proponendo agli Iscritti una preziosa tutela legale e destinando ad essa dei fondi, quindi compiendo uno sforzo economico che, inoltre, è della stessa entità rispetto a quanto fatto in passato per difendere Settori numericamente più rappresentativi, e quindi con un peso maggiore. Un ringraziamento sentito lo esprimo anche per aver portato avanti strenuamente questa linea di condotta, senza cedere alle lusinghe di una facile copertura da “mercato delle vacche” e senza prestare il fianco alle sterili provocazioni che in questi giorni ne sono derivate.

Grazie ancora per lo slancio con cui tutti Voi avete sostenuto l’esigenza di affrontare il problema anche fuori dagli studi legali, portandolo all’attenzione della Politica, per cui anche stavolta, lo SNAMI non ha perso tempo e, attraverso il Presidente, è passato subito dalle parole (altrui) ai fatti (nostri), convocando, all’indomani dell’incontro all’Ordine, gli altri Sindacati per giovedì prossimo, ad un tavolo tecnico in cui saranno esposte le varie proposte e si cercherà di concordare insieme una linea, il più possibile omogenea, da portare ai tavoli Istituzionali.

Cosa succederà domani… “lo scopriremo solo vivendo”, ma intanto fino ad oggi possiamo affermare serenamente di aver adempiuto al meglio alle funzioni che le nostre cariche ci impongono di svolgere.

Con stima,

Antonella Perrella

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