SNAMI Molise invita i Medici di Medicina Generale a una partecipazione convinta e responsabile
È stata ufficialmente attivata la piattaforma CORE per l’inserimento dei pazienti candidati allo screening del carcinoma del colon-retto, in attuazione del programma regionale di prevenzione oncologica.
In queste ore i Medici di Medicina Generale stanno ricevendo via mail le credenziali per l’attivazione dell’account personale e l’accesso al sistema informatico, che consentirà una gestione strutturata e tracciabile del percorso di screening.
L’avvio operativo della piattaforma rappresenta un passaggio rilevante nell’ambito del rafforzamento del governo clinico territoriale e della piena integrazione della Medicina Generale nei programmi di prevenzione.
“L’attivazione della piattaforma CORE costituisce un momento importante per la sanità regionale – dichiara Federico Di Renzo, Presidente SNAMI Molise –. La partecipazione attiva dei Medici di Medicina Generale agli screening oncologici conferma il ruolo centrale del territorio nelle strategie di prevenzione e nella tutela della salute pubblica.”
La digitalizzazione del processo consente maggiore uniformità organizzativa, trasparenza dei dati e coordinamento con i servizi aziendali, valorizzando il contributo dei medici del ruolo unico di assistenza primaria.
“È fondamentale che la categoria partecipi con senso di responsabilità e consapevolezza – sottolinea Simone Cataldo, componente SNAMI Molise –. L’adesione convinta dei colleghi rafforza la posizione strategica della Medicina Generale nei percorsi di prevenzione e contribuisce a migliorare gli indicatori di salute della popolazione.”
SNAMI Molise invita pertanto tutti i colleghi:
• a verificare la corretta attivazione del proprio account CORE;
• a utilizzare la piattaforma secondo le indicazioni operative;
• a promuovere attivamente lo screening tra i propri assistiti.
La prevenzione oncologica rappresenta una priorità sanitaria e la Medicina Generale è chiamata a svolgere, ancora una volta, un ruolo determinante nel garantire prossimità, appropriatezza e continuità assistenziale.
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