Pubblicate le procedure operative ASReM per Covid-19: finalmente sappiamo chi fa cosa.

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PROCEDURA OPERATIVE PER LA GESTIONE DI CASI SOSPETTI, PROBABILI O
CONFERMATI DI COVID 19, E CONTATTI DI CASI ACCERTAT

I modelli organizzativi di gestione dell’assistenza territoriale, da adottare nei relativi piani di emergenza COVID-19, devono in particolare implementare i sistemi di sorveglianza sanitaria in termini di uniformità, di equità di accesso, responsabilizzazione e definizione dei ruoli di tutti gli attori, oltre alle necessarie azioni di sorveglianza attiva e propedeutiche.

1. SARS COV2 – DIAGNOSI DI LABORATORIO

Il LABORATORIO ANALISI DI RIFERIMENTO DEL P.O. CARDARELLI, refertato il risultato del test per la conferma di infezione da SarsCov2, invia l’elenco dei nominativi dei soggetti risultati positivi e negativi, corredati di scheda anagrafica con recapito telefonico del paziente o familiare a :
– Unità Operativa di degenza ( Paziente ricoverato)
– Responsabile del DUP direttamente alla dr.ssa Montanaro e via mail a coronavirus@asrem.org ( Paziente ricoverato e a domicilio ).
Il Laboratorio di analisi trasmette settimanalmente i referti cartacei dei test effettuati alla Posizione Organizzativa Area Territoriale, presso la Direzione Generale ASREM in via Ugo Petrella,1 Campobasso, che provvede alla spedizione degli stessi agli interessati.

2. SARS COV2 POSITIVI E NEGATIVI – PRESA IN CARICO DUP

Il responsabile del DUP, contestualmente, trasmette ai dirigenti medici afferenti al Dipartimento, competenti per area territoriale di residenza, i nominativi dei pazienti positivi e dei soggetti negativi al test.
DIRIGENTE MEDICO
AREA TERRITORIALE DI COMPETENZA
Dr. Francesco Papalia, Campobasso
Dr.ssa Ivana Pitisci, Campobasso
Dr.ssa Rita Simeone, Isernia
Dr.ssa Giuliana Di Lullo, Isernia
Pierpaolo Oriente, Termoli
I Dirigenti medici competenti per area territoriale di residenza dei pazienti positivi e dei soggetti negativi al test , comunicano l’esito del test agli interessati ed effettuano l’indagine epidemiologica entro le successive 24 ore al il fine di individuare:
– la modalità di contagio ,
– la presenza di casi correlati ( familiari positivi e/o in sorveglianza e/o quarantena);
– i “contatti stretti” occorsi nei due giorni precedenti la comparsa dei sintomi e nei 14 giorni successivi, cui applicare immediatamente la misura della quarantena.
Gli stessi Dirigenti medici competenti per area territoriale di residenza dei pazienti, inoltre redigono contestualmente:
– modulo presa in carico
– certificato inizio quarantena
e provvedono all’invio della suddetta documentazione , tramite PEC e/o mail :
– alla Persona interessata
– al Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che ha in carico il paziente e alle Unità Speciali di continuità assistenziale;
– Al Sindaco del Comune di residenza del soggetto posto in sorveglianza.
Quotidianamente, entro le ore 18, il Dipartimento di Prevenzione invia alla DIREZIONE STRATEGICA (direzione.sanitaria@asrem.org) ,oltre al report sull’inchiesta epidemiologica per ogni caso positivo, la richiesta di eventuale test diagnostici da effettuare sul territorio.
Quotidianamente devono giungere all’indirizzo mail direzione.sanitaria@asrem.org da parte delle Direzioni Sanitarie dei presidi Ospedalieri e dall’UO Malattie Infettive , dalla Centrale Operativa 118 l’elenco dei test effettuati nel corso della giornata su operatori e pazienti, e, contestualmente, la richiesta di eventuali test diagnostici da programmare sul territorio.
La Posizione Organizzativa “Area Territoriale” cui con nota prot.29969 del 25.3 2020 è stata affidata la responsabilità della gestione e funzionamento delle equipe territoriali di personale infermieristico per l’esecuzione dei test diagnostici per infezione da SARS Cov2 in ambito extraospedaliero e territoriale, trasmette alla Direzione Strategica gli elenchi dei soggetti cui è stato effettuato test diagnostico sul territorio.
Il test verrà effettuato dalla equipe infermieristica all’uopo formata o presso le sede individuata nei Distretto di residenza del paziente o, in casi eccezionali, a domicilio dello stesso.
Al fine di garantire la omogeneità dei comportamenti organizzativi e l’applicazione univoca di misure e strumenti coerentemente con la normativa vigente e con le Linee guida di riferimento, si precisa che.
– contatti (familiari, amici, ecc.) di contatti stretti come sopra definiti non sono soggetti a specifiche misure di sorveglianza.
– Agli operatori sanitari ,ai sensi dell’ art.7 del DPCM n.14 del 09.03.2020 non si applica la misura della quarantena con sorveglianza attiva in caso di contatto stretto con casi confermati di malattia infettiva diffusiva.

3. SARS COV2 POSITIVI ISOLATI a DOMICILIO ASINTOMATICI O PAUCISINTOMATICI- PRESA IN CARICO

Il DUP comunica al Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che ha in carico il paziente e alle Unità Speciali di continuità assistenziale i nominativi dei soggetti SARS COV2 POSITIVI ISOLATI a DOMICILIO ASINTOMATICi o PAUCISINTOMATICI per la PRESA IN CARICO
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziali , istituite ai sensi dell’articolo 8 d.L. n.14 del 09.03.2020 provvedono alla sorveglianza territoriale attiva e gestione domiciliare dei pazienti affetti da COVID 19 in isolamento domiciliare.
I MMG, PLS e i medici delle Unità Speciali istruiscono il paziente sull’autovalutazione dei parametri vitali e dei sintomi e sulla necessità di allertare il 118 In caso di comparsa di segni e sintomi di criticità (Allegato 1- Spallanzani MESCH).
Gli obiettivi principali della gestione clinica sono:
1) attuazione di rigorose misure di prevenzione della trasmissione
2) osservazione del decorso, volta ad identificare precocemente, eventuali segni di deterioramento clinico
Quotidianamente i medici delle Unità speciali aggiornano il diario clinico e individuano il termine previsto per l’esecuzione dei tamponi di controllo per attestare la guarigione virologica del paziente.

4. SARS COV2 POSITIVI ISOLATI a DOMICILIO DOPO DIMISSIONE DALL’OSPEDALE (CLINICAMENTE GUARITI)

Il reparto dimettente comunica la dimissione via mail a :
 DUP ( prosecuzione quarantena)
 DIREZIONE Strategica per la programmazione del test di controllo
Il DUP comunica al Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che ha in carico il paziente e alle Unità Speciali di continuità assistenziale i nominativi dei soggetti dimessi e le coordinate del domicilio.
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziali , istituite ai sensi dell’articolo 8 d.L. n.14 del 09.03.2020 provvedono alla sorveglianza territoriale attiva e alla eventuale necessità di gestione domiciliare dei pazienti dimessi, ancora positivi al test per la ricerca del Sars-Cov2 in isolamento domiciliare.
Gli stessi, 12 giorni dopo la dimissione segnalano alla Direzione Aziendale direzione.sanitaria@asrem.org l’approssimarsi della data per l’effettuazione del test di controllo.
La Posizione Organizzativa Area Territoriale programma i test di controllo, non prima di 14 giorni dalla dimissione ospedaliera
Coerentemente con la normativa vigente e con le Linee guida di riferimento, si precisa che.
si definisce clinicamente guarito da Covid-19 un paziente che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche (febbre, rinite, tosse, mal di gola, eventualmente dispnea e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria) associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventa asintomatico per risoluzione della sintomatologia clinica presentata.
Il soggetto clinicamente guarito può risultare ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2.
Il paziente guarito è colui il quale risolve i sintomi dell’infezione da Covid-19 e che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro, per la ricerca di SARS-CoV-2
Acquisita la doppia negatività al test il DUP provvede a certificare il termine delle misure poste in essere.

5. CONTATTI STRETTI IN SORVEGLIANZA ATTIVA

I sanitari del DUP che, nel corso della indagine epidemiologica individuano i contatti stretti del soggetto Covid 19 positivo:
redigono contestualmente:
– modulo presa in carico
– certificato inizio quarantena
e provvedono all’invio della suddetta documentazione , tramite PEC e/o mail :
– alla Persona interessata
– al Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta che ha in carico il paziente e alle Unità Speciali di continuità assistenziale;
– Al Sindaco del Comune di residenza del soggetto posto in sorveglianza.
I sanitari del DUP che effettuano la sorveglianza domiciliare, segnalano quotidianamente alla mail direzione.sanitaria@asrem .org l’elencio dei sorvegliati che hanno manifestato la comparsa di sintomi evocativi di infezione da Sars Cov 2 , per attivare la procedura di esecuzione del test diagnostico sul territorio e/o a domicilio.
Al termine del periodo di quarantena il DUP provvede a certificare il termine delle misure poste in essere

PROCEDURA-ASReM per Covid-19

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