Documento Unico di Regolarità Contributiva per i contratti libero professionali

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enpamChi conferisce un appalto pubblico è tenuto ad acquisire il DURC anche da parte dei liberi professionisti (art. 6 del D.P.R. N. 207/2010, art. 15 della legge n. 183/2011; Circolare Inps n. 98/2012 e Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 12064/2012).

  

  

Nel caso dei medici (lavoratori autonomi libero professionisti iscritti alla relativa cassa previdenziale) il DURC non può essere acquisito attraverso lo Sportello Unico Previdenziale (INPS ed INAIL), ma va chiesto all’Enpam il rilascio di una certificazione equipollente. L’acquisizione di tale certificazione è necessaria sia al momento della stipulazione del contratto, sia all’atto dei pagamenti dei relativi compensi previsti in favore del professionista.

 

L’ENPAM è una Fondazione necessaria con unica sede in Roma ed allo stato non può delegare a terzi funzioni ad essa proprie, pur servendosi degli Ordini Provinciali come articolazioni territoriali per l’informazione e la presentazione delle domande di natura previdenziale. Per questo il DURC non può essere richiesto presso gli Ordini.

Per richiedere il DURC all’Enpam, occorre presentare una specifica domanda richiedendo gli anni di riferimento ed allegando la fotocopia di un valido documento di identità. La domanda può essere inviata per posta ordinaria a “Fondazione Enpam – Servizio Contributi ed Attività Ispettiva – Via Torino 38 – 00184 ROMA”, oppure via fax al numero 06.48294.922. E’ possibile ricevere la certificazione via fax facendone espressa richiesta ed indicando un numero di fax valido. In caso di mancata indicazione di un numero di fax, il DURC viene spedito con posta prioritaria.

Il DURC ha obbligatoriamente un periodo di validità di tre mesi, come disposto dalla Determinazione n. 1/2010 dell’AVCP. Oltre tale termine non vi è più alcuna possibilità di considerare il documento valido (ai sensi del Parere di Precontenzioso AVCP n. 193/2010). La durata limitata del documento risponde ad una circostanza oggettiva: il DURC, infatti, certifica una situazione di regolarità contributiva normalmente molto antecedente la data della sua emissione, e quindi è teoricamente possibile che già alla data della certificazione sia presente una condizione di morosità che l’Ente attestante non è in grado di conoscere, e che potrebbe emergere successivamente.
  Avv. Gianni Pacelli

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